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Muoversi

Il mio commercialista ha l'ufficio in un vecchio palazzo poco fuori dall'invisibile cerchia muraria di Firenze oggi tracciata dai viali di circonvallazione. Sono tre piani di scale ripide, gradini consumati in pietra serena. c'è anche l'ascensore, a doppia porta ma preferisco fare le scale, è antipatico e noioso salire sull'ascensore.
Quando arrivo qui in negozio il pomeriggio spesso non c'è parcheggio disponibile allora parcheggio più in là talvolta molto più in là. Faccio qualche passo e se faccio attenzione tutte le volte scopro qualcosa di nuovo in queste solite tre strade.
Su questo sgabello cerco di stare dritto,e per farlo riscopro ogni volta che gli addominali non servono solo a fare gli esercizi di ginnastica.
Nel tempo libero esco e passeggio. la televisione ce l'ho, anche bella, così bella che non mi dispiace affatto lasciarla spenta, come una cornice.
Mi piace saltellare, imitare i movimenti dei bambini (guardate come si pigano slle gambe per prendere un giocattolo da terra), adoro muovermi.
Questa è attività fisica. 100%. Non serve molto di più. Non servono sacrifici, tabelle, forzature. Basta riscoprire i nostri movimenti naturali. Non è naturale usare l'ascensore, parcheggiare in doppia fila o parcheggiarsi davanti alla televisione, piegarsi a forbice, accasciarsi su una poltrona con un movimento passivo da invertebrati. Sono infiniti i movimenti che compiamo ed infinita è la possibilità di risvegliare il nostro metabolismo attraverso ogni piccolo gesto. Provate ad alzarvi da una sedia appoggiandovi in modo scomposto. c'è il caso anche che poi vi faccia male la schiena. provate ad alzarvi senza fare troppa leva con le mani, usando glutei e addome. Quanto maggiore pensate che possa essere il dispendio energetico e quanto più stabile e sicuro il movimento? Ma soprattutto, quanto più naturale è il movimeno... Ci siamo disabituati a muoverci correttamente. Ci vuole un po' di impego a reimparare. Dopo però diventerà naturale.
Avete fatto un'esercizio chiamato squat in palestra? Piegarsi sulle gambre, pianta dei piedi appoggiati a terra, schiena dritta? Fatelo ogni volta che dovete prendere un oggetto da terra. E se volete sapere la dinamica esatta del movimento, guardate un bambino piccolo, lui ve lo insegnerà meglio di qualsiasi istruttore. fatelo inizialmente con coscienza, poi diventerà naturale.

c'è un problema di fondo: è difficile riabituarsi. Per questo ci vuole un po' di impegno, ma credetemi i risultati possono essere straordinari. Vorrei che medici prescrivessero anche questa medicina, i sani movimenti, oltre che antiinfiammatori, antidolorifici ecc. deve essere rimossa l'infiammazione ma insieme alla causa, e la causa spesso è il nostro stile di vita, la nostra alimentazione (paurosamente pro-infiammatoria) e le nostre abitudini a partire dai nostri movimenti, quelli più piccoli che ripetiamo un numero incalcolabile di volte ogni singolo giorno.

Attività fisica e attività sportiva sono mondi diversi. Possono essere contigui, ma spesso non si capisce che sono i piccoli gesti a fare i grandi cambiamenti. Invece di dire "dovrei tornare in palestra", e poi non ci si torna o ci si torna per troppo poco tempo, ripromttiamoci di camminare di più, parcheggaimo un po' più in là se non c'è posto sotto casa, facciamo qualche rampa di scale, usciamo a fare quattro passi nelle sere di estate.

Il benessere è alla portata di tutti. Le eccezioni sono spesso scuse. Dimenticavo, anche il respiro è un movimento, provate a respirare coscintemente, quattro cinque respiri profondi, con tutto il torace ed il corpo. E non ditemi che non vi sentite già meglio!

16/07/2008