spazio di cultura su alimentazione e benessere recensione prodotti biologici e cosmetica naturale
 
 
 
 

Essere.bio

 

Olio d'oliva: qualità e proprietà nutrizionali

Per chi vive in questa terre uniche che sono la Toscana e l'Umbria, l'olio extra vergine d'oliva è una parte della nostra vita. Quasi impossibile farne a meno senza tradire la tradizione culinaria di queste due regioni che unisce sapore e semplicità, una cucina dalle origini povere che viene scoperta riscoperta in continuazione con varianti sempre più d'elitè. Ed il segreto è sempre nella costante del migliore olio extra vergine d'oliva per qualità organolettiche e nutrizionali che esista, grazie ad un paesaggio collinare avvolto dagli Appennini e dal Mediterraneo che crea le condizioni per la produzione di un olio da caratteristiche fisico-chimiche ... Continua >>

 
Articolo pubblicato il 24/10/2009
Articolo letto 358 volte

 

Olio di semi

L'olio di semi è definito come quell'olio ottenuto dal processo d'estrazione con solventi chimici, o attraverso procedimenti meccanici per pressione, a partire da semi di piante oleaginose. L'olio di semi deve avere un'acidità libera espressa in percentuale di acido oleico inferiore allo 0,5%. Inoltre non deve presentare difetti all'esame organolettico quali odore, sapore e colore. Dal processo d'estrazione dell'olio di semi, i residui solidi che si ricavano sono il panello d'estrazione e le farine d'estrazione. La differenza tra questi sottoprodotti è principalmente legata al procedimento d'estrazione dell'olio, per cui mentre il panello si ottiene a ... Continua >>

 
Articolo pubblicato il 04/01/2010
Ultima modifica: 05/01/2010
Articolo letto 1059 volte

 

Semi oleaginosi: caratteristiche e proprietà nutrizionali

Il seme della pianta, così come il chicco del cereale, ha la funzione di dar vita alla pianta e per poter svolgere la sua funzione ha un profilo biologico ricchissimo di nutrienti che si moltiplicheranno poi con la germogliazione. nel caso dei cereali, per poter beneficiare della ricchezza nutrizionale andrebbe mangiato il chicco integro, completo del germe, mentre la raffinazione scarta proprio le parti più deperibili che sono gli oli, proteine, viamine contenute appunto nel germe, e rimane la parte amidacea. Il seme oleaginoso invece non ha una componnte di carboidrati significativa ma è in sé una miniera di acidi grassi essenziali, vitamine ed altri ... Continua >>

 
Articolo pubblicato il 12/08/2009
Ultima modifica: 24/10/2009
Articolo letto 183 volte

 

Articolo stampato dal sito web www.esserebio.it

© 2008 · Esserebio · Piazza dell'Unione Europea, 35 · 50056 Montelupo Fiorentino (FI)
È vietata la riproduzione se non per lettura. È assolutamente vietato qualsiasi utilizzo a fini commerciali. Qualora si desideri citare parte del testo si prega voler riportare la fonte (Esserebio) ed il link diretto all'articolo: http://www.esserebio.it/index.php?s=24&id=24.

Iscriviti alla newsletter gratuita di Essere.bio. Informazioni, promozioni e cultura su benessere e alimentazione!


La rivoluzione del benessere

Mamme in movimento: Parto armonico - Corso per donne in gavidanza con il metodo Feldenkrais

AAM Terra Nuova: rivista de ecologia, biologico e sviluppo sostenibile.

ANEA: Accademia di naturopatia ad indirizzo bioenergetico ed ambientale.